Capolavoro

Ilaria S.

E vita e panico e noia mortale

Attesa 

Infinita che non ti lascia andare 

La versione migliore 

La parte giusta 

La gioia il dolore e tutta la banda 

La storia 

Che passa e che resta 

Siamo parte di essa 

Mi raccontano della mietitura 

Del sole e della fatica 

Di com’era diversa 

Intendo la vita

Scalfisce 

Ora come allora come il sole

Arsura

Tra le idee e le stagioni 

Che passano e incidono le rughe 

Distruggono le ossa ma non la fibra

Mi raccontano del lavoro 

Le radici che scavano 

Stesse dita che ora digitando parole 

Prole benedetta 

Vecchio rosario 

Tramonto che illumina 

E so a memoria le ombre 

E so la strada verso casa 

I passi di sempre e gli stessi profumi 

E voi seduti 

Aspettate 

Miagolio e pentola che brontola 

Rustico di casa 

Io che corro e cerco di spiegare

Capolavoro 

E vita e panico e noia mortale

Attesa 

Infinita che non ti lascia andare 

Vorrei mietere l’attesa 

Radici che scavano 

Si allungano ad ogni mio passo

Fin dove possono arrivare?