Fantastico! #75

Gucci. Vetrine. Torino

Benvenuti al settantacinquesimo appuntamento di Fantastico!

Noi siamo Sara e Johnny e sono almeno due settimane che abbiamo le crisi di pianto sincronizzate. Potevamo trovare un modo più accattivante di aprire questo numero, ma l’odore di un nuovo lockdown che si sente nell’aria non ci piace per niente.
Qualcosa che invece ci piace molto, è la selezione degli autori di questa settimana:

- Nel racconto di Valentina F. vorrei perdermi. E poi trovare la strada verso quella casa bellissima, dove amare è superfluo.
- La Padania ai semafori, vista dal finestrino del pullman, negli occhi di Samuele Abagnato.
- Edoardo Nicola Ghio ci parla di com’è essere un passante a Torino e dell’importanza della prospettiva con cui si guardano le cose.

A proposito di Torino, avete sentito cos’è successo questa settimana?
Pare che, durante una manifestazione di alcuni commercianti contro le ulteriori restrizioni previste dall’ultimo DPCM, sia stata danneggiata la vetrina di Gucci in una delle gallerie principali della città.
Gli utenti dei social, nei giorni successivi, si sono sentiti in dovere di condannare chiunque abbia commesso un danno del genere, nonostante abbia un impatto economico insignificante per un brand miliardario.
Noi, per saper sia leggere che scrivere, vorremmo sintetizzare con questo meme:

Conoscete Riccardo, il social media manager di Taffo?
La Regione Lombardia gli aveva commissionato una campagna di sensibilizzazione sul Covid, per invitare i cittadini ad impegnarsi a rispettare le norme di sicurezza.
Aveva proposto questa idea come ammissione di responsabilità, ma le istituzioni non hanno apprezzato. Proprio per questo motivo, ci sembra doveroso mostrarvela.

E ora, qualcosa di completamente diverso.
Sapete che movimenti fanno dei pinguini che si muovono a ritmo con una base ad 8-bit, ma a velocità raddoppiata? Proprio così. Graziosi, vero?

Vi ricordiamo che Fantastico! è ora anche un varietà su Radio Città Fujiko.
Potete recuperare i podcast del programma senza la musica, ma con solo chiacchiere (come piacciono a noi) su Spotify, oppure ascoltare la puntata completa su Spreaker.

Stasera è Halloween, questo significa che da domani Michael Bublè tornerà a tormentarci, puntualissimo, come ogni anno. Purtroppo, però, non si potrà fare dolcetto o scherzetto perché la somministrazione di dolci è vietata dopo le 18.
Peccato, saremmo andati molto volentieri in giro a terrorizzare le persone. Avevamo già in mente l’idea per il costume perfetto: i nostri estratti conto.

Io voglio passare il resto della mia vita con voi. Ditemi dove siete, non importa con chi siete, non dovete darmi nulla, dovete solo farmi riconoscere la vostra
inquietudine, farmi vedere che siamo frammenti dello stesso vaso. Non possiamo educarla questa inquietudine, sarebbe uno spreco. Non possiamo affondarla in una pace falsa, in una bontà vuota. E allora confidiamo di diventare ogni giorno più fragili, più indifesi, la nostra forza è non volere nessuna sicurezza, nessun privilegio.
- Franco Arminio (Resteranno i canti)

Per non perdervi nulla di questo numero potete scaricare comodamente da casa il vostro PDF preferito. Non servono iscrizioni e bastano due click. Per recuperare i vecchi numeri sul web, andate nel nostro archivio (c’è anche la funzione cerca), per i PDF invece potete rivolgervi a Google Drive.

Vi ricordiamo che siamo sociali. Ci trovate su Instagram e Facebook, ma non diventeremo degli influencer, potete giurarci.

Nel frattempo: ehi, buon weekend!

Per chi ha pazienza e coraggio c’è anche l’email a cui proporsi per partecipare a questa avventura: fantasticopuntoesclamativo@gmail.com.
Accettiamo prosa, poesia, immaginazioni scatenate ma ad una sola condizione: non meno di 1500 caratteri.