Fantastico! #94

Parole. Vasche. Suez.

Ciao, questo è Fantastico! e qua sotto, per voi: cose che non sapete ancora di desiderare.
Un esempio:

Non sappiamo bene il contesto d’origine di questo meme, ma più lo guardiamo e più ci fa ridere; d’altronde i meme sono importanti, come diceva quello, o forse non diceva proprio così.


Le parole sono importanti (sul significato di “esclusivo”)

Sono sempre stato convinto che le parole siano importanti, nel definire e formare il mondo umano - che è un mondo sociale, quindi un mondo fatto di cose che significano. Le parole, insomma, rappresentano uno dei modi attraverso i quali immaginiamo e formiamo il mondo: forse, in qualche modo, il più potente. Esse sono “la nostra massima e inesauribile fonte di magia” per citare Albus Dumbledore. È per questa mia convinzione, forse, che mi sono trovato a lavorare nel mondo della comunicazione digitale: un mondo costruito con le parole (i comandi informatici) e fatto di parole (i contenuti).

Ma lavorare una vita in comunicazione significa confrontarsi col linguaggio pubblicitario: se le parole hanno la capacità di formare percezione e identità delle persone, la pubblicità crea un vero e proprio mondo a parte fatto di biscotti golosi, prezzi speciali o offerte irripetibili. E, appunto, prodotti esclusivi.

È chiaro che il linguaggio della pubblicità debba essere allusivo e persuasivo: non è un linguaggio nato per informare, ma per convincere lo spettatore. Ed è dunque questo lo spirito attraverso il quale un termine come esclusivo - che dovrebbe essere il contrario di inclusivo - subisce una torsione positiva. [...]
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di Federico Simonetti


Ho la vasca troppo piccola

Tinello, cucina, salotto, bagno, camera da letto, cucina, bagno, tinello, salotto, bagno, camera da letto… Misuro a piccoli passi ogni angolo della casa. Trangugio un caffè amaro in piedi davanti alla finestra del tinello tutte le mattine. È la mia colazione. Durante quel minuto guardo i piccoli terrazzi del palazzo di fronte cercando di capire a chi appartengono. Qualcuno ha messo una bandiera dell’Italia. È talmente grande che la possono vedere anche quelli in fondo alla via. Al secondo piano invece hanno appeso il disegno di un arcobaleno. Ho capito che al secondo piano abitano due bambini. Lo so perché ai lati dell’arcobaleno sono impresse due paia differenti di piccole mani colorate. 
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di Gioia C.


Ma la conseguenza più ridicola è che, per colpa di questo cargo, verrà ridotta drasticamente la distribuzione di carta igienica in tutta Europa. Bella notizia di merda. Beh, almeno la sua traiettoria non ha tracciato un pene gigante nel mezzo del Mar Rosso. Ah no aspè.


“Occupandomi di esordienti da tanti anni sia attraverso la rivista ‘tina, sia le varie volte che ho lavorato per case editrici, sia anche attraverso i corsi di scrittura che mi capita di fare ogni tanto, mi sono reso conto che gli errori, i dubbi, le difficoltà che gli esordienti manifestano sono sempre gli stessi.”

Se vi siete persi l’intervista a Matteo B. Bianchi di Modestina Cedola potete recuperarla qui.


Parte del tempo ce lo strappano di mano, parte ce lo sottraggono con delicatezza, e parte scivola via senza che ce ne accorgiamo.

- Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio


Per questa settimana è tutto. Secondo voi, cosa deve aver fatto Dante Alighieri per finire nel girone di quelli che vengono letti da Benigni?